I TUOI SOLDI NON SONO PIÙ TUOI
IL PIANO SEGRETO DELL'EUROPA PER PRENDERSI I TUOI RISPARMI
Siediti, spegni le notifiche e ascolta attentamente.
Perché quello che sto per dirti potrebbe letteralmente cambiare il modo in cui vedi il tuo denaro.
Sei cresciuto con l'idea che i soldi che guadagni siano tuoi, giusto? Sudati con fatica, messi da parte per il futuro, per le emergenze, per la tua famiglia.
Ma se ti dicessi che il piano dell'Unione Europea prevede di metterci sopra le mani? Non con un prelievo forzoso, per carità, non con un'imposta extra, ma in un modo molto più subdolo. Un modo che la maggior parte delle persone nemmeno nota.
E il peggio? Nessuno ne parla abbastanza.
Ti sembra complottismo? Lo capisco. Ma continua a leggere e vediamo se la penserai ancora così tra 5 minuti.
IL PIANO SEGRETO: LA “MOBILITAZIONE” DEI TUOI SOLDI
L'Unione Europea ha introdotto un nuovo concetto: l’Unione Europea del Risparmio e degli Investimenti e l'idea sembra assolutamente nobile.
Vogliono ottimizzare i tuoi risparmi e renderli più produttivi, farli lavorare per te, investendoli nello sviluppo economico, nella sostenibilità e nell’innovazione. Suona bene, vero?
Ma ecco il problema.
Dietro a queste belle parole si nasconde un obiettivo molto più oscuro.
Non è che vogliono “mobilitare” i tuoi risparmi per darti più rendimenti. Vogliono usarli per i loro scopi. E tu non avrai alcun controllo su dove vanno a finire.
Capito cosa sta succedendo?
Non ti stanno dicendo “Dacci i tuoi soldi”. Ti stanno dicendo “Investili qui, dove vogliamo noi”, rendendoti praticamente impossibile scegliere un’alternativa.
Ti stanno dando la percezione di avere il controllo mentre, in realtà, lo stanno esercitando loro.
E il punto più pericoloso?
Una buona parte di questi fondi verranno utilizzati per il riarmo dell’Europa. Sì, hai capito bene. Soldi che hai messo da parte per la tua sicurezza, per la tua famiglia, per il tuo futuro, finiranno per lo più in armi.
Certo ci sta che l’Europa investa in armi (anche se il mio lato pacifista non vorrebbe), però con le tensioni geopolitiche in atto, bisogna essere realisti, le armi potrebbero servire.
Però, francamente, ci sono tante cose che secondo me hanno la priorità in Europa, in primis l’innovazione e l’impresa. Con tasse così alte e l’eccessiva burocratizzazione, diventa praticamente un inferno fare qualsiasi cosa. Ecco io mi focalizzerei qui prima di tutto, nella crescita economica.
MA PERCHE’ PROPRIO ADESSO?
L’Europa ha un problema gigantesco.
Gli Stati Uniti e la Cina stanno dominando l’economia globale con innovazione e crescita. Corrono, e lo fanno velocemente.
L’Europa invece è rimasta impantanata in burocrazia, tasse folli e una crescita economica praticamente inesistente.
Ecco il PIL Europeo negli ultimi 5 anni contrapposto a quello Cinese e Americano.
La differenza è già visibile, ma in alcuni casi non così evidente, soprattutto tra Cina ed Europa. Ma se stringiamo agli ultimi 3 anni, che come sai sono stati incredibilmente interessanti per i mercati, la differenza diventa netta.
Ecco direi che ora è un po’ più chiara la posizione dell’Europa negli ultimi 3 anni rispetto Cina e USA.
La crescita è pressoché inesistente nonostante le spese in Europa siano altissime, e questo si porta dietro un debito pubblico elevato. Qui sotto puoi vedere un grafico che mostra le spese governative Europee, contrapposte a quelle Cinesi e Statunitensi, negli ultimi 5 anni.
In questo scenario le tasse non possono essere aumentate senza strangolare definitivamente le imprese e i cittadini e quindi l’unica via di fuga è mettere le mani sui tuoi risparmi.
Non potendolo fare in modo plateale, lo faranno con metodi “soft”.
Se ti rendono più difficile lasciare i soldi fermi in banca e più conveniente (in apparenza) investirli dove vogliono loro, beh il gioco è fatto. Ti fanno credere di fare un affare, mentre in realtà stanno solo convogliando il tuo denaro dove serve a loro.
Ripeto, non vogliono fare il tuo “bene”, vogliono semplicemente convogliare il tuo denaro dove fa comodo a loro tornaconti.
Ed è qui che il piano si fa ancora più interessante.
LO SCACCO MATTO: L’EURO DIGITALE
Se pensavi che il controllo finanziario fosse già abbastanza invasivo, aspetta di vedere cosa stanno preparando con il lancio dell’euro digitale.
Perché la BCE sta spingendo così tanto per digitalizzare la valuta?
Per comodità? Forse sì.
Magari per la lotta all’evasione fiscale? Possibile, ma ci deve essere dell’altro.
Un’economia basata su una valuta digitale centralizzata, permette un maggior controllo. Non parliamo semplicemente di una versione elettronica dell’euro, anche perché in un certo senso questa esiste già nel momento in cui paghi con carta anziché contante.
Parliamo di un denaro programmabile. Un denaro digitale come quello che già comunemente usiamo da anni, ma PROGRAMMABILE.
Programmare il denaro significa avere una capacità di controllo intrinseca estremamente elevata.
Sto parlando di un sistema dove il denaro può essere vincolato, bloccato, tracciato e limitato direttamente dentro al portafoglio di un target ben specifico.
Fino ad oggi era utopia, ma la blockchain rende possibile un livello tale di precisione, da riuscire ad agire appunto ad personam.
Immagina quindi un mondo in cui:
Non c’è più il contante (o è estremamente limitato).
I tuoi soldi possono essere potenzialmente programmati per essere spesi solo in determinati settori e in determinati momenti.
Se spendi troppo in una categoria che il governo non approva, il tuo saldo viene bloccato o decurtato.
Ti viene impedito di investire in asset “non approvati” (come per esempio potrebbero essere le criptovalute).
Ti sembra impossibile?
La Cina in un certo senso lo sta già facendo con lo yuan digitale.
L’Unione Europea sta andando nella stessa direzione, ma con un livello di distopia ancora più elevato.
Controllare dove spendi (e quindi dove sei e dove ti sposti), quanto, la tua impronta di carbonio (e quindi quanto inquini) e dove metti i tuoi risparmi, è assolutamente fattibile con una CBDC. Ora vedi il quadro completo?
COME DIFENDERTI?
A questo punto hai due scelte: ignorare questa roba e sperare che vada tutto bene oppure agire adesso per proteggere il tuo futuro finanziario.
Ecco cosa puoi fare subito:
Diversifica fuori dall’euro – Affidare tutti i tuoi risparmi al sistema bancario europeo potrebbe non essere saggio. Considera asset diversificati come materie prime, valute estere e Bitcoin (non custodito da terze parti).
Investi in modo consapevole – Non lasciare che siano altri a decidere dove mettere i tuoi soldi. Studia, informati, e scegli strategie che ti diano il massimo controllo sulle tue finanze.
Non dipendere da un’unica fonte di reddito – Se tutto il tuo denaro arriva da una singola fonte (stipendio, pensione, ecc.), sei vulnerabile. Crea entrate multiple e costruisci asset che ti proteggano.
Monitora gli sviluppi legislativi – Quello che oggi sembra un'ipotesi domani potrebbe diventare realtà, quindi informati su ciò che sta accadendo e prendi decisioni in anticipo.
Ritira parte della tua liquidità – Avere qualche soldo cartaceo può essere sempre utile, purché conservato al sicuro in un luogo facilmente accessibile e lontano dalla tua abitazione.
CONCLUSIONE
L’Unione Europea sta silenziosamente ridisegnando il sistema finanziario e ha intenzione di farlo in un modo che toglie ai cittadini il controllo sui propri risparmi.
Se non te ne rendi conto ora, potresti svegliarti un giorno e scoprire che il tuo denaro non è più realmente tuo.
Non farti trovare impreparato.
Questa ripeto non è una teoria complottista, sono fatti, documenti ufficiali, strategie che stanno già prendendo forma.
Ora hai le informazioni. La scelta di come usarle è tua.
O rimani con le mani in mano e lascia che loro decidano per te, oppure agisci e prendi in mano il tuo futuro finanziario.
A te la decisione.
(P.s. Se ancora non avessi visto il video, ti suggerisco caldamente di farlo, lo trovi qui sotto!)





Siamo messi davvero molto male.